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Goodbye Julia

Un film di Mohamed Kordofani

Goodbye Julia, film diretto da Mohamed Kordofani, è ambientato poco prima della guerra di secessione che ha coinvolto il Sud del Sudan e segue le vicende di Mona (Eiman Yousif), una ex cantante che vive ed è sposata nel Nord. La donna cerca di fare ammenda, dopo aver causato la morte di un uomo del Sud e aver insabbiato l'omicidio. Pensa così di assumere la vedova del defunto,  Julia (Siran Riak), come sua domestica e di accogliere in casa suo figlio Daniel.
Incapace di confessare quanto commesso, la donna decide di lasciarsi il passato alle spalle, ignorando che il tumulto del paese possa farsi strada nella sua casa fino a metterla faccia a faccia con i suoi peccati.

Con Eiman Yousif Siran Riak Nazar Goma Ger Duany Issraa El-Kogali

Produzione: Sudan , 2023 , 120min.

Goodbye Julia I Teaser Trailer HD

Nel 2005, a Khartoum, le vite di Mona, donna musulmana dell'alta borghesia, e Julia, cristiana che lotta per la sopravvivenza, si intrecciano in modo tragico e indissolubile. Un incidente apparentemente banale innesca una catena di eventi che costringe Mona a confrontarsi con il senso di colpa e un segreto inconfessabile, mentre Julia cerca disperatamente la verità.

Con "Goodbye Julia", il regista esordiente Mohamed Kordofani segna una pietra miliare nella storia del cinema sudanese, portando il suo paese alla ribalta internazionale. Il film, infatti, è una parabola morale potente e commovente, che esplora la complessità del Sudan attraverso gli occhi di due donne.

Kordofani non si limita a raccontare una storia personale; utilizza il dramma di Mona e Julia come metafora delle tensioni socio-politiche che hanno lacerato il Sudan. Il film, infatti, è ambientato negli anni che precedono l'indipendenza del Sudan del Sud, un periodo segnato da profonde divisioni religiose, economiche e politiche.

Khartoum, con la sua atmosfera instabile e pericolosa, diventa un personaggio a sé stante, un luogo in cui un piccolo incidente può trasformarsi in una tragedia. La regia di Kordofani indugia sul volto di Eiman Yousif, che interpreta Mona, cercando di svelare i tormenti interiori di una donna intrappolata tra il senso di colpa e la determinazione.

Il film si muove con agilità tra il dramma familiare e il thriller politico, ricordando le "morality tale" del cinema iraniano, in particolare quello di Asghar Farhadi. Sebbene il personaggio di Julia rimanga in parte inesplorato, il rapporto tra le due donne è ricco di sfumature, conflitti e ambiguità, evocando il cinema di Patricia Mazuy.

"Goodbye Julia" è un'opera prima riuscita, che riesce a coniugare la lezione di storia con l'intensità del dramma umano. Kordofani ci invita a riflettere sulle fratture sociali che dividono il suo paese, ma anche sulla possibilità di riconciliazione attraverso la vicinanza umana.